BOLIVIA – Alta come il cielo, colorata come i sogni.

salt-cones-and-cloud-reflections-at-sunset-on-the-salar-de-uyuni-bolivia1Il tetto delle Americhe poiché è il più alto e isolato tra i paesi latino-americani. Basti pensare alla sua capitale, La Paz, che con i suoi 3.640 metri sopra il livello del mare risulta la più alta del pianeta. Altro primato in bellezza e altitudine è il Lago Titicaca che si trova a 3.812 metri s.l.m..

Questo paese è ricco di storia, di natura e di vita culturale.  La cultura tradizionale è molto importante e infatti oltre il 50% della popolazione conserva valori e credenze locali. Vi sono poi colorite culture indigene ad arricchire la sua diversità. Incuriosisce e affascina lo sgargiante modo di vestire degli abitanti e in particolare il simpatico cappello dalla forma bombata che usano portare. Queste persone sono parte integrante della particolarità e bellezza di queste terre ormai, così come i coloratissimi mercati che sono tappa obbligata per i viaggiatori; tanto per citarne uno il “mercado de las brujas”, mercato delle streghe.

La Paz: è caratterizzata da un’architettura coloniale. Gode di uno panorama stupendo grazie alla vista dei picchi delle Ande innevati, tra i quali il Nevado Illimani è il più incredibile con i suoi 6.000 e passa metri.
La Bolivia ha anche una capitale legislativa, ovvero Sucre, una deliziosa cittadina che ha mantenuto il suo centro storico in stile coloniale quasi intatto.

Tra le mete da visitare assolutamente ci sono Cochabamba, dove vedrete una delle statue più grandi del mondo, la statua del Cristo della Concordia; Potosì, luogo dove si trovava la più importante miniera d’argento degli spagnoli e il centro archeologico di Tiwanaku.

Paesaggi mozzafiato e resti di antiche e misteriose civiltà vi aspettano in Bolivia.
Chi ama la natura non può rinunciare a una visita al Madidi National Park, dove il paesaggio varia dalle pampas alla folta selva. A Tupizi invece, vi attendono delle splendide lagune: la Celeste, la Verde e la Colorada. Nel lago Titicaca vedrete una miriade di fenicotteri. E ancora: incredibili altipiani, le pianure tropicali dello Yungas, il “Salar de Uyuni”, un deserto di sale tra i più grandi al mondo e moltissimo altro ancora.

Per godere a pieno dei colori, le danze e la musica tradizionale una grande occasione è il carnevale di Oruro, nel mese di febbraio. Sarà una festa per tutti i vostri sensi.

Le stagioni sono invertite rispetto all’Italia quindi l’inverno per loro è tra maggio e ottobre, mentre tra novembre e aprile si ha l’estate. Il clima risulta più secco in inverno, tranne sulle montagne, e per questo motivo è il periodo preferito dai turisti.  Peraltro in questo periodo si concentrano le principali feste boliviane.

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