NUOVA ZELANDA: il viaggio della vita tra natura incontaminata e libertà assoluta
La Nuova Zelanda è una delle mete più popolari dell’emisfero meridionale. Il Paese evoca grandi spazi aperti, una natura incontaminata e delle magnifiche montagne, le Alpi Neozelandesi che di solito tra giugno e ottobre, grazie alla neve che cade copiosa, attira sciatori e quanti amano gli sport invernali.
Il Trekking, o Tramping come abitualmente viene chiamato nel gergo kiwi, è un’attività molto praticata e popolare in Nuova Zelanda grazie alle migliaia di chilometri di sentieri tracciati attraverso habitat naturali dalle eccezionali caratteristiche ambientali. Percorsi non difficili, adatti a chiunque che si snodano attraverso la foresta pluviale, laghi, formazioni laviche e vulcani. L’amore per lo sport e le attività open air è iscritto nel DNA di ciascun neozelandese. Una persona su sette possiede una barca e molti nel tempo libero si dedicano volentieri ad attività estreme come il bungee dumping o il rafting.
Morfologicamente la Nuova Zelanda è un Paese prevalentemente montuoso ed è formata da 2 isole principali quella del Nord e quella del Sud. Dopo l’Australia è la seconda Nazione più importante dell’Oceania. Molte notizie utile per programmare un viaggio si possono trovare su: http://www.newzealand.com/int/, il sito ufficiale per la promozione del turismo neozelandese. Vi si trovano informazioni di carattere generale, itinerari, foto e descrizioni dei luoghi più famosi del Paese. E’ in inglese ma può essere consultato in altre lingue. Davvero molto completo. Altre informazioni si possono attingere consultando: http://www.i-site.org.nz/, sito che corrisponde alla rete degli uffici turistici istituzionali. Sull’intero territorio nazionale, in ogni città piccola o grande che sia, c’è un ufficio i-site. In ogni ufficio locale si possono ricevere cartine, informazioni di vario genere, prenotare escursioni, ecc.. All’interno di quasi tutti gli uffici i-site è presente anche un ufficio del Department of Conservation il cui sito è il seguente: http://www.doc.govt.nz/. Tramite questo link si possono programmare e prenotare gli itinerari trekking più interessanti, quali ad esempio i Great Walks, trovare e prenotare rifugi. Fra le tante info disponibili vi si trovano anche tutte le iniziative di carattere ecologico in corso o in programma sul territorio nazionale. Interessante anche il sito http://purenz.com, dove vi si possono attingere altre info su mezzi di trasporto, attività da fare, descrizione dei luoghi, ristoranti, eventi ecc. ecc. ecc..
Air New Zealand ( http://www.airnewzealand.it/) è la compagnia di bandiera neozelandese che offre sia voli internazionali che interni al Paese. I suoi collegamenti raggiungono anche i centri minori con piccoli aerei Beech da 9 posti.
Fiordland: http://www.fiordland.org.nz/. Situato nell’isola sud, ospita un Parco Nazionale di oltre un milione e 200 mila ettari di estensione, è sede di tre dei Great Walks (Kepler Track, Milford Track, Routeburne Track), due famosi fiordi (Milford Sound e Doubtful Sound). Indubbiamente un luogo che merita una visita.
DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER L’ACCESSO AL PAESE:
PASSAPORTO: per i cittadini italiani è necessario un passaporto con validità residua di almeno 3 mesi. Per i voli in transito su Los Angeles è richiesto il passaporto elettronico.
VISTO: dal 1° novembre 2010 è entrata in vigore una nuova legge locale sull’immigrazione. Per i connazionali che si recano in Nuova Zelanda per turismo e/o affari e per periodi di permanenza non superiori ai 90 gg. non è necessario il visto, ma vengono richiesti alcuni requisiti (biglietto di a/r, disponibilità monetaria per il proprio mantenimento). Si consiglia pertanto di informarsi preventivamente al riguardo presso il proprio agente di viaggio o l’Ambasciata o il Consolato della Nuova Zelanda presenti in Italia.
VALUTA E FORMALITA’ DOGANALI: ogni viaggiatore sia in entrata che in uscita dal Paese che possiede oltre i10.000 NZ$ in denaro cash (o l’equivalente di 10.000 NZ$ in valuta estera) deve compilare il Border Cash Report. Molto severa l’importazione di prodotti alimentari sui quali sono estremamente puntigliosi e vigilanti affinchè nessuno importi specie animali e vegetali che possano in qualche modo mettere a rischio l’ecosistema. Attenzione: scarpe ed eventuale equipaggiamento da trekking devono risultare perfettamente puliti! Per avere ulteriori informazioni in merito si possono consultare alcuni dei seguenti siti: www.maf.govt.nz, www.biosecurity.govt.nz, www.customs.govt.nz, www.nzfsa.govt.nz .
CLIMA IN NUOVA ZELANDA: La Nuova Zelanda presenta un clima temperato ma poiché è situata nell’emisfero sud, le stagioni ovviamente sono invertite rispetto alle nostre. I mesi più caldi vanno da dicembre a febbraio, mentre quelli più freddi sono giugno, luglio e agosto.
Il periodo migliore per visitare la Nuova Zelanda è sicuramente quello che corrisponde all’estate australe cioè da novembre a marzo. I raggi solari sono particolarmente intensi e pertanto proteggersi dall’esposizione al sole ed usare in ogni caso adeguate creme solari. Per informazioni sul meteo, si può visitare il sito: www.metservice.co.nz.
SICUREZZA STRADALE: La guida è a sinistra e la rete stradale che attraversa il Paese è generalmente in ottime condizioni anche se nelle zone più rurali o remote spesso le strade non asfaltate.
VOLI: l’Air New Zealand via Londra, con scalo intermedio a Los Angeles rotta westboud oppure via Hong Kong rotta eastbound.Alternative altrettanto valide sono i collegamenti di Qantas Airways e British Airways dall’Europa con transito a Sydney (AU).
Collegamenti giornalieri dall’Italia anche con Emirates, Singapore Airlines e Thai Airways.
VIAGGI ORGANIZZATI: Meraviglia Viaggi (www.meravigliaviaggi.it), T.O con sede a San Marino che propone l’Oceania in libertà; Mundo Escondido (www.mundoescondido.it), T.O con sede a Udine specialista in viaggi di gruppo e personalizzati per l’Oceania; Panpacific (www.panpacific.it), T.O con sede a Milano, specialista in viaggi in Australia e nel Pacifico Australe;
Appunti vari, consigli, etc.
io sono stata in Nuova Zelanda a febbraio 2010 per un mese e il clima era perfetto sia per visitare l’isola nord che per quella sud. Ad Auckland con 24°C mi sono bruciata, perchè il sole ha un’intensità diversa lì, e vendono creme solari con protezione alta.. A Milford Sound pioveva ma ho fatto kayak sotto la pioggia e non faceva freddo affatto. la cosa più pesante che ho indossato in tutto il viaggio è stata la giacca antipioggia a Milford Sound e una giacca di pile sopra la t-shirt la sera se rinfrescava.
Ho preso un volo Emirates comprato online fino ad Auckland con scalo a Dubai e Melbourne e fino a 4 ore dall’arrivo non avevo prenotato nulla. A Melbourne ho chiamato un ostello ad Auckland e sono stata lì 3 notti, poi ho iniziato a crearmi l’itinerario seguendo l’istinto. Avevo solo la Lonely Planet con me. Sapevo pochissimo della Nuova Zelanda e alla fine in un mese ho visitato entrambe le isole da sola, prenotando voli, escursioni e ostelli lì per lì.
Se già sapete cosa volete visitare vi consiglio di cercare le offerte voli con Air New Zealand per i voli interni, perchè il Paese è collegato benissimo. Spesso ho preso piccoli aerei 9 posti per voli di 45′, fantastici! E se volete fare qualcuno dei Great Walks, vi conviene prenotare gli alloggi in anticipo sul sito dell’isite NZ. Altre cose da fare in anticipo non ce ne sono.
L’intera Nuova Zelanda è online, quindi potete prenotare tutto quello che volete via Internet. Non ci sono motivi per fare prenotazioni anticipate o men che meno di appoggiarsi a tour operator.
Senza la minima programmazione sono riuscita a visitare: Auckland con giro città usando piedi e mezzi pubblici, visita al Pacifika Festival e museo di Auckland, Waiheke con degustazione vini, Rangitoto con trekking e campeggio su Motutapo, Kaitaia in couchsurfing (da cui ho visitato Cape Reinga, 99mile beach e le dune), Picton con breve trekking e Blenheim con altra degustazione vini e tour delle vigne, Queenstown con gita e pernottamento in nave a Milford Sound, passando per Te Anau, Rotorua e parchi geotermali Wai-O-Mangu e Wai-Tapu, una visita a vedere un centro per ripopolamento dei kiwi. Passeggiato per le città a piedi, dormito solo in ostelli, mangiato dove e come capitava. E’ una meta facile da vivere in libertà, una delle esperienze di viaggio più belle che io ricordi.
Note: all’ingresso in Nuova Zelanda sono estremamente puntigliosi affinchè nessuno importi specie animali e vegetali che possano mettere a rischio l’ecosistema, quindi attenzione ad avere scarpe ed eventuale equipaggiamento da trekking e campeggio perfettamente puliti, a non portare semi, piante, insetti, oggetti di legno. Ho dovuto buttare la mela che stavo mangiando e far ispezionare un ciondolo in legno, per intenderci!
ecco i trasporti pubblici: aucklandairport.co.nz/ToAndFromTheAirport/Pu…
Finalmente dopo diversi mesi, sono riuscito a terminare il resoconto della mia splendida luna di miele in Nuova Zelanda! Per dare un’occhiata al mio viaggio in dettaglio, guardate nei diari di viaggio “Viaggio nel paradiso ritrovato…”. Nel frattempo sono disponibile per rispondere ad ogni tipo di domanda e per dare consigli a chi volesse esplorare questa meravigliosa meta. Di seguito elenco solo alcune brevi informazioni e curiosità del paese dei kiwi!
– In Nuova Zelanda troverete gente assolutamente ospitale, i certi casi addirittura troppo! In più di un’occasione quando abbiamo chiesto informazioni ai propietari dei motel che ci ospitavano, ci hanno trattenuti per più di mezz’ora, spiegandoci per filo e per segno ogni luogo da visitare nel giro di km!
– Come in Italia ci sono chiese o sacelli in ogni luogo, anche nel più disperso e minuscolo villaggio, in Nuova Zelanda troverete bagni pubblici, tenuti nella maggior parte dei casi in ottimo stato di pulizia, in ogni luogo abitato e nei posti più isolati che incontrerete. Una piacevole mania per la pulizia!
– I neozelandesi adorano tutto ciò che vola (e anche ciò che non può volare, ma è pur sempre un uccello, vedi il kiwi) e faranno di tutto per difendere la loro avifauna: pertanto se avete cani al seguito, aspettatevi di non poterli portare con voi in molti posti che visiterete, soprattutto i parchi naturali. Inoltre osserverete sull’asfalto i risultati della terribile campagna contro gli opossum, “colpevoli” di cibarsi delle uovo dei kiwi e degli uccelli in genere.
– Molte tradizioni irlandesi sono penetrate nel paese dei maori: oltre ai pub dove potrete gustare dell’ottima guinness, dovrete essere puntuali a cena, poichè, come in Irlanda, le cucine chiudono di solito molto presto (ad esempio verso le 20.00). Non sempre la regola è così ferrea come per i pub irlandesi, ma noi abbiamo trovato diversi posti chiusi alle 20.30.
– In virtù degli orari di cena molto anticipati rispetto all’Italia, noterete che molti camerieri in Nuova Zelanda cominciano a pulire e a sparecchiare mentre state ancora mangiando (perchè di solito i turisti arrivano sul tardi); non è comunque un gesto di maleducazione e non significa che non siete graditi, anche se può mettere un pò a disagio.
– Attenzione alla tipica pronuncia kiwi inglese: spesso le “e” vengono strette in “i” (per noi è stato difficile all’inizio capire un negoziante che ci diceva il prezzo di una cosa…”tin dollars”).
– I neozelandesi sono patiti di souvenirs, vi sono negozi in ogni dove e spesso troverete le stesse cose in vendita, in particolare t-shirt e vestiario in genere e artigianato maori.
– Un’altra ossessione dei kiwi sono i sottobicchieri: sono ovunque, nei motel e nei negozi di souvenirs!!! Dovete assolutamente comprarne un set prima di lasciare il paese!
– I kiwi sono tra i più grandi consumatori di birra pro capite al mondo, mentre il vino è un prodotto abbastanza elitario e costoso, nonchè molto buono, soprattutto il sauvignon.
Se mi verranno in mente altre peculiarità che mi sono sfuggite, le inserirò in seguito…
Ciao, prima di tutto devo segnalarti il sito dell’ente turismo, dovre trovi davvero tutto, non esagero: Itinerari, B&B,Hotels , Voli e altri mezzi di trasporto, attività da fare, descrizione dei luoghi, ristoranti, eventi ecc. ecc. ecc.
il sito è www.purenz.com
Io sono stata l’anno scorso a febbraio ed ho organzzato tutto da sola senza nessuna difficoltà. In NZ sono al nostro livello di tecnologia e qualità della vita e tutti sanno benissimo di essere lontani dal resto del mondo, pertanto internet per il turismo è un must anche per le strutture più piccole. Anche i B&B hanno il loro sito e accettano prenotazioni con la carta di credito…
Ti consiglio di visitare tutte e due le isole. Il mare non è molto invitante rispetto ad altri luoghi dove passi, pertanto se pensi di vare spiaggia ti consiglio di fermarti in oriente se vai via Eastern Hemisphere o alle Cook o in Polinesia se ci vai via Atlantico Pacifico (la Nuova Zelanda è così lontana che si può raggiungere da entrambe le direzioni, le tariffe migliori sono però via oriente…). Le spiagge più belle sono a Nord di Auckland, ma ci devi andare nel nostro inverno, e pensa al clima dell’inghilterra, forse leggermente più mite in quelle regioni. Ti consiglio di visitare Auckland, Rotorua, Il parco del Tongariro, Wellington, Christchurch, I ghiacciai della West Coast, Queenstown, Dunedin, Milford sound, ma tutto il paese è meraviglioso. La formula che hai scelto è quella giusta. Il paese va vissuto in libertà. ti consiglio di partecipare a molte attività all’aria aperta che sono organizzate benissimo e molto divertenti. Il paese è la patria degli sport estremi, ma anche la patria degli sport più matti. Io a Waitomo ho fatto Black Water Rafting: Le guide ci hanno dato mute, stivali di gomma e caschetto con luce, ci hanno insegnato a galleggiare seduti dentro una camera d’aria di camion, a fare il serpente uno attaccato all’altro e alcuni semplici movimenti. Poi siamo entrati un una grotta e abbiamo percorso una decina di chilometri galleggiando su un fiume sotterraneo. Spegnendo le luci i glow worms (vai e poi ci spieghi cosa sono…) illuminavano la volta come un cielo stellato. Per gli spostamenti interni puoi prendere l’aereo. Un anno e mezzo fa ho trovato delle tariffe molto interessanti, a partire da 40 euro a volo tasse incluse, con dei voli siglati Qantas e operati da Origin Pacific, credo che ora siano acquistabili anche on line sul sito qantas. L’air New Zealand invece vendeva le tariffe più basse solo ai Kiwi,(risposta della concorrenza su giramondo!!!!!)
DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER L’ACCESSO AL PAESE:
(www.viaggiaresicuri.it/?nuova_zelanda)
PASSAPORTO: necessario con validità residua di almeno 3 mesi. Per le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.
VIAGGI ALL’ESTERO DI MINORI: si prega di consultare il FOCUS “Carta d’identità valida per l’espatrio/passaporto” sulla home page di questo sito.
VISTO: dal 1° novembre 2010 è entrata in vigore la nuova legge locale sull’immigrazione. Per i connazionali che intendano recarsi in Nuova Zelanda per turismo od affari per periodi di permanenza non superiori ai 90 gg. non è necessario il visto, ma sono richiesti alcuni requisiti (biglietto di a/r, disponibilità monetaria per il proprio mantenimento). Si consiglia pertanto di informarsi preventivamente al riguardo presso il proprio agente di viaggio o l’Ambasciata o il Consolato della Nuova Zelanda presenti in Italia. Il visto è comunque obbligatorio per coloro che si recano nel Paese per motivi di altra natura (lavoro, studio, etc..) ed è rilasciato dall’Autorità diplomatica/consolare della Nuova Zelanda in Italia.
FORMALITÀ VALUTARIE E DOGANALI: in entrata ed in uscita dalla Nuova Zelanda ogni viaggiatore che possiede piu’ di 10.000 NZ$ in denaro liquido (o l’equivalente di 10.000 NZ$ in valuta estera) deve compilare il Border Cash Report come parte delle procedure di entrata o sdoganamento, (“Financial Transactions Reporting Act 1996”).
La normativa imposta dal Ministero dell’Agricoltura sull’importazione di prodotti alimentari è molto severa. Si consiglia, prima della partenza, di informarsi presso l’Ambasciata neozelandese in Italia.
Per ulteriori informazioni, consultare i seguenti siti:
www.maf.govt.nz
www.biosecurity.govt.nz
www.immigration.govt.nz
www.customs.govt.nz
www.nzfsa.govt.nz
Sicurezza
La Nuova Zelanda può essere definita in linea generale un Paese sicuro. Anche se la criminalità non desta grandi preoccupazioni, nelle grandi città occorre adottare le comuni misure di prudenza. È comunque da evitare il campeggio (in tenda o in camper) in aree isolate.
Vi è un generico rischio terrorismo a causa della partecipazione neozelandese nel conflitto in Afghanistan, anche se finora non sono stati registrati atti o tentativi di attentati terroristici e le Autorità mantengono una discreta ma efficace azione di controllo.
ZONE A RISCHIO
La Nuova Zelanda è percorsa da Nord a Sud dalla c.d. Faglia Alpina, punto di saldatura tra la Placca Australiana e quella Pacifica, in corrispondenza del c.d. anello di fuoco del Pacifico. Per questo motivo, sul territorio neozelandese si verificano circa 15.000 eventi sismici all’anno. Di questi, un numero compreso tra i cento e i centocinquanta è di intensità tale da essere percepita dall’uomo, con punte che superano ogni anno il sesto grado della scala Richter. Terremoti di intensità superiore al settimo grado della scala Richter si verificano in media ogni dieci anni.
La posizione insulare espone altresì le coste della Nuova Zelanda al rischio di tsunami. Si raccomanda pertanto di prestare la massima attenzione ai mezzi di informazione qualora si abbia notizia di eventi sismici importanti con epicentro nell’Oceano Pacifico.
I link indicati di seguito contengono indicazioni e consigli su come comportarsi occasione di un terremoto, ferma restando la raccomandazione di attenersi alle eventuali misure impartite dalle Autorità locali e di contattare l’Ambasciata d’Italia ai recapiti sotto indicati.
New Zealand Civil Defence (indicazioni in caso di terremoto, tsunami e altri disastri naturali, in lingua inglese):
www.getthru.govt.nz/web/GetThru.nsf/web/APRE-88FTTJ?opendocument
Dipartimento della Protezione Civile (indicazioni in caso di terremoto, in lingua italiana):
www.protezionecivile.it/jcms/it/view_cosa_fare_sismico.wp?contentId=APP15010
ZONE DI CAUTELA
Vaste aree della Nuova Zelanda non sono adeguatamente coperte dalle reti di telefonia mobile, in particolare i parchi e le riserve naturali che, pur potendosi considerare generalmente sicuri, sono esposti a variazioni delle condizioni meteorologiche estremamente pronunciate ed assai repentine. Si raccomanda pertanto di muoversi in tali aree in compagnia di altri viaggiatori e di comunicare i propri itinerari di viaggio a familiari e/o a conoscenti o albergatori, evitando comunque si avventurarsi in luoghi isolati se non accompagnati da una guida autorizzata.
Si consiglia di:
– fare uso di fuoristrada se si prevede di percorrere strade non asfaltate;
– preparare con grande cura le escursioni, contando su abbigliamento adeguato e ampie provviste di cibo e acqua;
– comunicare prima di partire il tragitto che s’intende percorrere.
Lungo le coste della Nuova Zelanda si avvistano di tanto in tanto diverse specie di squali, ma gli episodi di attacchi nei confronti dell’uomo sono assai rari. È da segnalare la presenza di forti correnti oceaniche in corrispondenza della coste anche a poche decine di metri dalla riva. Si sconsiglia pertanto di immergersi in aree non sorvegliate dalle squadre di salvataggio e comunque di immergersi da soli.
A causa del grande buco nella fascia di ozono che sovrasta l’Antartide e la parte meridionale dell’emisfero australe, i raggi solari sono particolarmente intensi e pericolosi per l’uomo. In Nuova Zelanda si registra infatti un tasso di cancro alla pelle oltre dieci volte superiore alla media. Occorre pertanto proteggersi dall’esposizione al sole ed usare in ogni caso creme solari.
Tra dicembre e aprile la Nuova Zelanda può essere toccata dalle code di forti perturbazioni a carattere ciclonico provenienti dai tropici, che possono produrre forti venti, mareggiate e nubifragi, arrecando gravi danni a cose e a persone.
Per informazioni, visitare il sito del servizio meteorologico neozelandese:www.metservice.co.nz. Suggerimenti del caso si possono ottenere anche consultando il FOCUS “Allarmi Meteo” sulla home page di questo sito.
SICUREZZA STRADALE
La guida è a sinistra. La rete stradale è generalmente in buone condizioni ma nelle zone rurali sono frequenti strade non asfaltate. Specialmente sull’Isola del Sud le distanze tra i centri abitati possono essere elevate e sono rari i distributori e le stazioni di servizio. Se si viaggia in auto, occorre viaggiare sempre con il serbatoio pieno e con una scorta di acqua. Si raccomanda vivamente di attenersi scrupolosamente ai limiti di velocità e di esercitare particolare cautela in occasione dei sorpassi.
Si suggerisce inoltre di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare nel Paese sul sito: www.dovesiamonelmondo.it.
NORMATIVA PREVISTA PER USO E SPACCIO DI DROGA: per il possesso/uso personale e/o spaccio di droghe, è prevista una pena che va da un minimo di tre mesi di reclusione fino all’ergastolo.
NORMATIVA PREVISTA PER ABUSI SESSUALI O VIOLENZE CONTRO I MINORI: è prevista la reclusione fino a 20 anni.
Coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti anche al loro rientro in Italia sulla base delle nostre leggi.
In caso di problemi con le autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare l’Ambasciata italiana per la necessaria assistenza.
Situazione sanitaria
Il sistema sanitario è di buon livello nelle aree urbane. Nelle aree rurali il livello delle strutture è inferiore, anche per la carenza di personale specializzato. L’accesso a diagnosi e cure per gli stranieri è particolarmente oneroso. Soltanto le prestazioni erogate in conseguenza di incidenti sono coperte da un fondo di compensazione pubblico (ACC). Per ulteriori informazioni, visitare la seguente pagina web (in lingua inglese):
www.acc.co.nz/making-a-claim/am-i-covered/index.htm#P12_763
Si consiglia comunque di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un’assicurazione sanitaria internazionale che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese del malato.
Viabilità
Patente: internazionale (modello Convenzione di Ginevra 1949 oppure Vienna 1968)
Assicurazione a breve termine E’ consigliabile al visitatore di stipulare un’ assicurazione aggiuntiva che copra tutti i rischi della sua auto, poichè l’ “Accident Compensation Act” non copre i danni materiali.
Indirizzi utili:
Accident Compensation Corporation (ACC)
P.O. Box 242
6140 Wellington
tél.: +64 4 918 7700
fax : +64 4 918 7701
e-mail: information@acc.co.nz
Internet: http://www.acc.co.nz
Insurance Council of New Zealand
tél.: +64 4 472 5230
e-mail: icnz@icnz.org.nz
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